Per realizzare un mosaico secondo l’antica tecnica romana gli strumenti di lavoro sono la martellina, il tagliolo e il disegno del mosaico da realizzare con il metodo indiretto.
I MATERIALI

Palette di colori
Il marmo è un materiale vivo che attraversa i secoli senza perdere la sua natura, forza e colore.
Le tessere dell’ Atelier sono essenzialmente dei rettangoli in marmo di 2 cm di lunghezza e 1 cm di larghezza con uno spessore da 5 a 6 millimetri.
Per i mosaici ‘SAN MARCO’ si utilizzano tessere di maggior spessore e misura.
Nellʼ atelier sono disponibili più di 60 varietà di marmi di diverse tonalità e colori.
Gli strumenti

La “martellina” colpisce la tessera posta sul tagliolo per essere tagliata nella misura desiderata
Le tessere vengono tagliate con la ‘martellina’, un martello dotato alle estremità di due lame rinforzate in carburo di tungsteno per aumentare l’efficienza e la precisione del taglio.
Il “tagliolo”, a forma di incudine, la cui misura è proporzionata alla martellina, è incastrato in un tronco di legno che ne assicura la stabilità e ammortizza le vibrazioni al momento del taglio (vedi filmato sotto).
La tecnica del metodo indiretto.
Il taglio
Momento durante il quale il disegno assume il linguaggio espressivo proprio dell’ arte del mosaico. Il taglio permette di definire le dimensioni o il calibro delle tessere e la loro forma: quadrato, trapezio, triangolo…
Una volta tagliate su misura, le tessere vanno incollate provvisoriamente su un foglio di carta kraft dove è preparato il disegno a matita e al rovescio: la parte sul foglio è quella dove apparirà il risultato finale. (Vedi filmato)
Il filmato mostra unʼintervista fatta nellʼatelier parigino di Diana nel quale viene descritta la sequenza del montaggio.

